Con Il Treno Nel Futuro 


Avete presente la dedizione e l'affetto di una madre che ha nei confronti dei propri figli? È proprio questo lo scopo dell'Unione Europea, ovvero quello di occuparsi con sollecitudine di tutti i Paesi che ne fanno parte, partendo dalle criticità di ogni territorio. Ecco perché nasce "ASOC" , A Scuola di Open Coesione. Ma che cos' è esattamente? Si tratta di una sfida didattica e civica che viene rivolta alle scuole secondarie di ogni tipo. Questa è nata nel giugno 2013 da un accordo tra il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca [MIUR] e Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica [DPS]. Il primo ciclo di sperimentazione si è svolto nell'anno 2013-2014 e dall' a.s. 2017-2018 è entrato a far parte del curriculum del Liceo Scientifico Fermi d'Aversa. In Italia, quest'anno, parteciperanno 176 team, formati da intere classi o gruppi di classi, corrispondenti a 155 istituzioni scolastiche, di cui 64 nel Centro-Nord e 112 al Sud. Quest'iniziativa mette a disposizione dati ed informazioni, i cosiddetti Open Data ovvero "dati aperti" che possono essere riutilizzati e visionati liberamente , per valutare l' efficienza delle risorse delle politiche di coesione, che devono intervenire per soddisfare l'esigenze specifiche di vari luoghi al fine di garantirne la crescita economica,sociale e civica. Fornisce le basi per la coesione sociale dello Stato e dell'Unione Europea [U.E.] , promuovendo così principi di cittadinanza consapevole. Tra le scuole che hanno deciso di tuffarsi in quest'avventura compare ancora una volta il nostro Liceo, dove il progetto lo scorso anno ha visto la partecipazione di ben quattro team. Quest'anno a concorrere vi sono due team: uno composto da studenti della 3 ͣB Cambridge e uno da studenti di classi miste ( 3 ͣD, 3 ͣE, 3 ͣF, 3 ͣG, 3 ͣL, 3 ͣO e 3 ͣ P). Per noi studenti del team misto il primo incontro di alternanza scuola lavoro "ASOC" si è tenuto il 23 novembre 2018. Appena arrivati siamo stati accolti dalle professoresse Annagrazia Rambone e Silvana Pernisi, responsabili della curvatura curriculare in ambito Giuridico-Economico, le quali ci hanno parlato dell'iniziativa "ASOC".

Dopo aver esposto i vari ruoli quali: project manager, storyteller, blogger, social media manager e PR, analista, coder, designer e head of research, hanno lasciato a noi studenti la libertà di scegliere il lavoro che più ci rappresentava. Di seguito abbiamo riportato i ruoli scelti.

ABATEGIOVANNI TERESA - DESIGNER

AFFINITO FRANCESCO - STORYTELLER

BOGATCHUK AMALIA - SOCIAL MEDIA MANAGER

CECERE TIBERIO - ANALISTA E CODER

CIMMINO GIUSEPPE - DESIGNER

COMPARONE GIUSEPPE - PROJECT MANAGER E HEAD OF RESEARCH

COPPOLA ANDREA - SOCIAL MEDIA MANAGER

D' AMELIO VINCENZO - ANALISTA E CODER

DI LUISE ROSA - BLOGGER E STORYTELLER

DI TELLA FRANCESCA -

ERRICO EMANUELA - BLOGGER E STOTYTELLER

ESPOSITO MARIO - PROJECT MANAGER E HEAD OF RESEARCH

GENTILE DOMENICA - DESIGNER

LETIZIA VINCENZO - ANALISTA E CODER

MAGLIULO EDUARDO - DESIGNER

MARINO SARA - BLOGGER E STORYTELLER

MIRANTI GUIDO - SOCIAL MEDIA MANAGER

NERONE ALESSANDRA - PROJECT MANAGER E HEAD OF RESEARCH

PAGETTA LUDOVICA - SOCIAL MEDIA MANAGER

PERROTTA NICOLA - ANALISTA E CODER

PRIMIZIA GAETANO - PROJECT MANAGER E HEAD OF RESEARCH

PUCA LUISA - SOCIAL MEDIA MANAGER

RAO CESARIO - ANALISTA E CODER

RICCARDO ILARIA - BLOGGER E STORYTELLER

SANTILLO FEDERICA - SOCIAL MEDIA MANAGER

STEFANELLI ROBERTA - DESIGNER

VALCARCELL PALMA GIORGIA ROSA

VERDE ANTONIO PIO - SOCIAL MEDIA MANAGER

Ci hanno poi diviso in due gruppi al fine di scegliere quattro progetti diversi, due per ogni gruppo, i progetti sono stati successivamente analizzati e studiati da noi ragazzi che li abbiamo argomentati durante il secondo incontro.

Il secondo incontro è avvenuto il 30 novembre 2018, in quest'occasione abbiamo esposto i progetti scelti dai due gruppi spiegando quali fossero i punti di forza e di debolezza e la motivazione che ci aveva spinto a sceglierli. Il primo progetto esposto è "potenziamento tecnologico del nodo di Napoli", il secondo è "Il restauro di San Domenico": appartiene al settennato 2007-2013 ed il costo è di €3.650.834,00. L'Unione Europea (UE) ha dato €174.633, la Regione €25.939 e il Comune €3.417.989. Nonostante questo progetto appartenga al precedente settennato non è ancora terminato, infatti anche se la fine è stata prevista per il 26\10\2009 è stato realizzato solo il 6%. La chiesa di San Domenico, situata in territorio Aversano, fu ristrutturata nel '700 ma dopo il terremoto del 1980 è stata chiusa e mai più aperta. Il tema del terzo progetto, ovvero "la realizzazione del nuovo edificio della facoltà di ingegneria", appartiene al settenario 2014-2020 ed il costo è di €10.700.000,00. La data di inizio del progetto doveva essere il 16\10\2017 ma il progetto non è mai iniziato. La facoltà di ingegneria Luigi Vanvitelli situata nel territorio Aversano ha come obbiettivo il miglioramento ed il rafforzamento della qualità dei sistemi di istruzione. Il quarto ed ultimo progetto proposto è stato "Il potenziamento dell'attività di videocontrollo per il contrasto dei roghi tossici". Questo appartiene al settennato 2007-2013 , l'inizio era previsto per il 31\03\2018 e la fine per il 31\05\2018 ma i pagamenti sono pari allo 0%. L'obiettivo era quello di accrescere la capacità e ricerca della gestione dei rifiuti anche a tutela della salute pubblica e per l'ambiente. Dopo aver scartato con una prima votazione il terzo e il quarto progetto che avevano totalizzato rispettivamente 2 e 17 voti contro i 18 e i 19 voti per il primo e il secondo progetto i ragazzi hanno rianalizzato i pro e i contro dei due progetti. Alla fine della seconda votazione all'unanimità dei voti vince il "potenziamento tecnologico del nodo di Napoli". Tale scelta è stata dettata soprattutto dall'enorme importanza che ricoprono i trasporti in una società in sviluppo come la nostra, dove è indispensabile avere un mezzo di trasporto pubblico efficiente, economico ed ecologicamente sostenibile.

Questo progetto coinvolge 11 territori tra cui Aversa, Gricignano di Aversa, Maddaloni, Marcianise, Napoli, Nocera Inferiore, Salerno, San Felice a Cancello, San Marcellino e Sarno. Il costo pubblico previsto è di € 55.004.443,00, di cui i pagamenti effettuati sono 44.812.634,78. Nonostante i pagamenti siano già stati effettuati all'81 %, dei trenta impianti previsti sono stati realizzati solo otto corrispondenti al 26,7 %.

Il nostro primo compito è stato trovare un nome che rappresentasse a pieno il progetto del team. Dopo varie proposte, aventi come parole chiave "Napoli", "nodo" o "treno", l'unica che è riuscita a soddisfare le nostre idee è: "MediTrain Team" il treno che attraversa il Mediterraneo. Il logo nasce dall'intenzione di voler rappresentare graficamente quanto spiegato prima. Dopo 8 tentativi, molte ore di lavoro e discussioni per mettere insieme i gusti di tutti i componenti del team, i designer sono riusciti a progettare un logo a forma di nodo che richiama il titolo del progetto scelto (Polo Tecnologico Nodo Di Napoli): al centro c'è l'immagine di un treno che esce dalla parte sinistra del nodo, in cui è presente l'immagine del Vesuvio, ed arriva alla parte destra, dove invece è presente l'immagine del Mar Mediterraneo. Sono stati usati dei colori che richiamano il meraviglioso mare del mediterraneo come l'azzurro e il blu, e dei colori che richiamano la fiorente terra del sud, quali il verde e il marrone ed infine dei colori metallici che potessero richiamare i colori di un treno.

Una volta concluso il logo, i social media manager hanno creato le pagine social, la mail e il blog. Di seguito riportiamo i contatti.

  1. Mail: meditrainteam2019@gmail.com
  2. Blog: meditrainteam2019.webnode.com
  3. Facebook: Medi train team
  4. Twitter: MEDI_TRAIN_TEAM
  5. Instagram: medi_trainteam2019

La prima foto era stata pubblicata e il nostro team ufficialmente nato...

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